| mah giocatori collezionisti... i collezionisti sono quei player che si possono permettere di spendere 300€al mese di carte, e in teoria sono tutti adulti, i non collezionisti sono quei player, che hanno soto i 17 anni e che non possono spendere molto in carte. Se giocassero solo i collezionisti (o adulti) il gioco morirebbe perke' questi comprano le carte singole dai privati, mentre il grande del mercato delle carte è costituito dai piccoli che si comprano le bustine e i mazzi. Ovviamente questi player, non trovando nulla in bustine su bustine decidono di lasciare il gioco e mandare in fallimento il business della upperdeck. Quindi che fare? creare una serie in cui in ogni bustina trovi un paio di cose utilissime! Io sono d'accordissimo con la konami/_upperdeck, visto che vado in fumetteria e trovo sempre meno gente a giocare perke dice: io non vincero' mai, invece quel tizio che si spende i 300 euro al mese sarà sempre meglio di me pure se non è bravo. Vi ho citato parole testuali sentite da almeno venti persone... Quindi che i collezionisti si lamentino poco, perchè non sono loro a tenere vivo il gioco anzi.
ps: scusate se trovate qualche frase sgrammaticata ma è tardi e torno ora da una festa e sto al buio.
__________________ Dio è amore. L'amore è cieco.
Stevie Wonder è cieco.. Conclusione: Stevie Wonder è Dio.
Mi hanno detto che non sono nessuno.Nessuno è perfetto.Quindi, io sono perfetto.
però, solo Dio è perfetto.
Quindi, Io sono Dio.
Ma se Stevie Wonder è Dio...Io sono Stevie Wonder!!!
Conclusione: Merda, sono cieco |